Fondazione Pianura Bresciana


La Fondazione Pianura Bresciana, nata nel 2002 con l’obiettivo di restaurare Palazzo Cigola Martinoni, nel 2005 ha sottoscritto un Accordo di Programma per questa finalità, insieme ad altri enti pubblici tra cui: Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Cigole, Camera di Commercio di Brescia e Fondazione Cariplo.

Nello stesso anno la Fondazione ha sviluppato un programma di ricerca con a capo il CRA di Sant’Angelo Lodigiano per la selezione di un frumento ad alto contenuto nutrizionale. La ricerca ha dato frutto al monococco Shebar. Da una prima selezione di duecento tipi di seme ne sono stati individuati alcuni che avrebbero potuto essere interessanti. Alla fine di tre anni di sperimentazioni con colture altamente selezionate è stato dato l’avvio alla semina del monococco Shebar.

Oggi il monococco della Fondazione Pianura Bresciana è sinonimo di ricerca e sviluppo per un’agricoltura alternativa come risposta alle semine tradizionali di grani teneri. Il monococco Shebar è alla base delle ricette che sono presentate e servite presso il palazzo Cigola Martinoni.

Il recupero di Palazzo Cigola Martinoni, iniziato nel mese di Gennaio 2007 e ultimato nell’autunno 2010, è stato realizzato su due fronti, sia con un restauro conservativo strutturale che con un allestimento museale multimediale all’interno delle sale, tra cui la sala dedicata al monococco e alla sua coltivazione.
Questo ha permesso che oggi l’immobile si presti a differenti utilizzi e fruibilità, tra cui finalità didattiche di promozione della cultura rurale, organizzazione di mostre e di eventi pubblici e privati, utilizzo per convegni e come punto di riferimento commerciale per imprenditori e per aziende locali.

Si tratta quindi di una struttura polifunzionale, che può accogliere diverse iniziative, anche contemporanee, anche grazie alle sale con capienze diverse, al grande parco attiguo e  al giardino all’italiana nella corte interna, ed è proprio la bellezza del luogo e la sua particolarità su cui la Fondazione Pianura Bresciana sta lavorando e dovrà sempre più lavorare.

Oltre a questa attività la fondazione da anni sta lavorando per la creazione di una rete di attori territoriali legando beni culturali, ambientali, per lo sviluppo turistico della pianura bresciana.

 

Riccardo Geminati